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Premessa

Ogni azione educativa orientata alla promozione della salute deve essere fondata su dati e conoscenze scientifiche più attuali e documentate per poter innestare le opportune metodologie didattiche.

Solo attraverso un’ampia e aggiornata conoscenza del sistema alimentare è possibile fare scelte corrette per  realizzare il cambiamento in positivo delle abitudini alimentari mediante la ricerca della qualità globale, lotta all’illegalità, scelta dei prodotti del territorio e secondo la stagione, valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy e delle produzioni locali.

Moltissimi studi hanno messo e stanno mettendo in luce il ruolo fondamentale dell’apparato gastro-enterico al quale oggi si appella come cervello pancia o cervello addominale, quale attore principale in numerose patologie che riguardano la sfera fisica e quella emotiva. Ecco dunque che cervello cranico, mente, emozioni, pensieri, apparato digerente e cibo vivono in un rapporto simbiotico. Oggi sappiamo che il nostro apparato digerente può essere considerato un secondo cervello, che pensa, ricorda, comunica con il cervello cranico, è influenzato dal cibo, dallo Stress, dall’ambiente esterno, dal clima, dalle zone geografiche, produce ormoni, produce neurotrasmettitori, ha una memoria neurologica ed immunologica e rappresenta una grande barriera difensiva immunitaria nei confronti degli attacchi da parte di patogeni, tossine, agenti chimici e tanto altro.

L’obiettivo del corso è di avviare un percorso di prevenzione primaria, nei giovani, nei confronti di numerose malattie come il diabete mellito, l’obesità, la steatosi epatica, le malattie autoimmunitarie, i disturbi del comportamento e dell’umore, l’autismo, le malattie metaboliche croniche e cronico degenerative.

La metodologia utilizzata è di tipo esperienziale e mira a sviluppare in tutti i soggetti coinvolti la consapevolezza che “Il Cibo è Vita”, portatore di cultura, espressione di identità del territorio, generatore di benessere e quindi di felicità.

Le riflessioni stimolate durante il percorso formativo saranno utilizzate dai partecipanti a migliorare il proprio stile alimentare e quindi a incidere su una inversione di tendenza rispetto alle proposte dettate dall’industria alimentare.

Perché alimentare il benessere ?

Lo stile di vita è il comportamento abituale della persona che, insieme alla genetica e all’ambiente, condiziona il suo benessere psico-fisico. Lo stile di vita è un costrutto complesso che racchiude le proprie abitudini alimentari, l’attività motoria, ma anche l’utilizzo del tempo libero, delle relazioni interpersonali, la consapevolezza di ciò che davvero ha un significato per noi, la capacità di gestire le emozioni e lo stress, le ore e la qualità del sonno e la presenza di abitudini voluttuarie (alcool, fumo, ecc.).

Molte delle patologie che ci colpiscono dipendono dai nostri comportamenti quotidiani. La progressiva diffusione di abitudini di vita poco salutari ha portato negli ultimi vent’anni all’aumento considerevole di alcune malattie, come diabete, – considerato insieme all’obesità una forma di epidemia del XXI sec. – malattie cardiovascolari, malattie infiammatorie e autoimmuni, malattie neuro-degenerative e tumori.

Scegliere uno stile di vita sano assume quindi un ruolo fondamentale nel determinare il proprio livello di salute e diventa uno strumento di prevenzione. Prevenzione che è considerata primaria se rivolta a persone che intendono migliorare il proprio benessere e garantire una vita longeva, secondaria se riguarda persone affette da alcune malattie come obesità, diabete, malattie infiammatorie intestinali (Sindrome del colon irritabile, Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa), intolleranze, allergie alimentari, malattie autoimmunitarie (tiroiditi, diabete tipi I ecc.), terziaria se riguarda soggetti con patologie croniche come malattie cardiovascolari, malattie neuro-degenerative, tumori.

Su questi presupposti nasce il Corso “Alimentiamo il benessere”, ideato da un team multidisciplinare formato dal dott. Antonio Corsano, medico allergologo e di medicina generale, direttore sanitario del Poliambulatorio Noalese – SIRIA srl, dalla dott.ssa Elisa Squarcina, Biologa Nutrizionista e dal dott. Gianluca Celeste, psicologo – coach motivazionale. Il progetto mira ad accompagnare le persone lungo il percorso di cambiamento delle proprie abitudini, necessario a raggiungere uno stile di vita più salutare.

Contenuti della formazione.

Le aree tematiche dei contenuti sono:

- La conoscenza dei meccanismi fisiologici del nostro organismo che permettono di     mantenerlo in efficienza. Il funzionamento degli organi vitali, il ruolo centrale dell’intestino.

- Il ruolo dello stress cronico e le difficoltà ad attuare i cambiamenti del proprio stile di vita, come sviluppare la consapevolezza delle proprie scelte.

  • Il rapporto sensoriale con gli alimenti. Gli organi di senso sono il primo e più importante strumento a nostra disposizione per conosce e valutare un alimento, sia sotto il profilo della gradevolezza, sia rispetto alle caratteristiche qualitative e igieniche.
  • La nutrizione e l’ambito scientifico: la considerazione dei temi legati alla composizione degli alimenti, alla fisiologia della nutrizione sono parti fondamentali del programma educativo, nell’ambito della consapevolezza dei meccanismi che legano nutrizione e salute.
  • Approccio culturale al cibo. E’ essenziale l’attenzione agli aspetti dell’evoluzione culturale, che gravitano intorno al cibo e al sistema agroalimentare: il rapporto con il territorio e il lavoro; le sue risorse e gli elementi di sostenibilità; le diverse tradizioni enogastronomiche; il confronto interculturale e la valorizzazione della biodiversità; i riti, la convivialità, i luoghi e le modalità di rapporto con il cibo nell’acquisto e nel consumo.

L’Educazione Alimentare si deve sviluppare nell’ottica di integrare progressivamente gli aspetti fondamentali dei rapporti uomo/salute-cibo-cultura/ambiente, così da comporre un percorso a spirale che accompagni gli individui all’acquisizione di un adeguato grado di consapevolezza e di capacità critica e operativa, rispetto alla complessità dell’atto alimentare.

STRUTTURA DEL PROGETTO

PRIMA GIORNATA: (3 ORE)

Il valore del cambiamento e della cura del proprio stile di vita

Strategie per favorire il cambiamento

Tecniche di rilassamento

Esercizi per sviluppare la consapevolezza

SECONDA GIORNATA: (3 ORE)

Il nostro organismo: una macchina perfetta

Aspettativa di vita: genetica e stili di vita

Epigenetica

Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

Il ruolo dell’intestino nella prevenzione delle malattie croniche

TERZA GIORNATA: (3 ORE)

Influenza degli alimenti e dello stile di vita sul meccanismo fame/sazietà.

Il Cibo: qualità nutrizionale, stagionalità e territorio

Trasformazione dei nutrienti contenuti negli alimenti a seguito della manipolazione e conservazione domestica dei cibi

Organizzarsi in cucina per mantenere il benessere

Per ulteriori informazioni e iscrizioni al corso: studio@antoniocorsano.it