Reazioni da aspirina ed altri FANS

Le reazioni avverse da aspirina (acido acetilsalicilico o ASA) e FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) colpiscono, secondo le diverse segnalazioni, dallo 0,3 al 9% della popolazione generale.

Queste reazioni consistono in manifestazioni cliniche quali asma bronchiale, orticaria, angioedema (gonfiore, soprattutto di labbra, palpebre, lingua, genitali), edema della glottide (con difficoltà a deglutire e respirare e voce rauca), e in alcuni casi shock anafilattico.

Anche se le modalità di presentazione di tali reazioni mostrano strettissime analogie con la sintomatologia di altre sindromi a dimostrata etiopatogenesi allergica, un meccanismo IgE mediato non è mai stato dimostrato, tranne che per alcuni casi di reazione ai pirazolonici. Per tali motivi queste reazioni vengono classificate come pseudo-allergiche, anche se più comunemente si parla di “intolleranza”.

Le reazioni di tipo respiratorio si manifestano per lo più in pazienti con sintomi inquadrabili nella "triade dell'aspirina" (associazione di asma, poliposi nasale e intolleranza all'aspirina e ad altri FANS).

Si stima che più del 19% degli adulti con asma e oltre il 40% di quelli con polipi nasali o sinusite cronica sono anche intolleranti all'aspirina.

Trattandosi di reazioni pseudo-allergiche (non mediate da anticorpi IgE o da altri meccanismi immunologici), per la diagnosi non sono affidabili né i test cutanei né quelli in vitro; l’unico metodo valido è il test di tolleranza con assunzione orale in ambiente specialistico ospedaliero di farmaci antiinfiammatori "alternativi" (generalmente sono meglio tollerati nimesulide, meloxicam e coxib) per fornire al paziente un farmaco in caso di necessità.

In caso di intolleranza all’aspirina o ad altri FANS si consiglia di:

Evitare l’uso di tutti i FANS, anche con struttura chimica diversa dall’aspirina (come ad esempio indometacina, diclofenac, naproxen, acido mefenamico, acido flufenamico, ibuprofen) se non precedentemente testati o tollerati

Evitare le vie di somministrazione diverse da quella orale (supposte, intramuscolare o endovena).

Impiegare come analgesici gli oppiacei ed i loro derivati (ad esempio destropropossifene o tramadolo) e per l’emicrania il sumatriptan: essi vengono tollerati in quanto agiscono con meccanismo diverso dai FANS.

L' ASA è contenuto naturalmente in numerosi alimenti:

  • albicocche

  • alcolici

  • arance

  • banane

  • cetrioli

  • ciliegie

  • fichi

  • fragole

  • insaccati

  • lamponi

  • mandorle

  • mele

  • meloni

  • mirtilli

  • more

  • pesche

  • pomodori

  • scatolame

  • uva

  • zucchine