Consigli pratici nelle reazioni avverse da farmaci

Sottoporsi quanto prima ad una visita specialistica allergologica.

Evitare l’uso di farmaci inutili; anche se sembra la cosa più facile ed ovvia purtroppo non corrisponde alla realtà: spesso si attua l’automedicazione senza controllo del medico, su consiglio di parenti e amici.

Nel caso di manifestazioni non riferibili alla malattia per la quale si viene curati (es. prurito, eruzioni cutanee ecc.) sospendere il farmaco, annotarne il nome e avvisare il medico

Prima di iniziare qualsiasi terapia o manovra chirurgica o indagine diagnostica segnalare al medico eventuali pregresse reazioni avverse a farmaci.

Evitare la somministrazione di un farmaco sospetto di aver provocato reazioni avverse anche di modesta entità o anche di farmaci a struttura chimica simile.

Annotare su un cartellino, da portare sempre con i documenti, il nome dei farmaci che hanno determinato reazioni avverse ed anche il nome dei farmaci ben tollerati.

Da preferire, per quando possibile, la via di somministrazione orale, perché meno pericolosa, iniziando sotto stretto controllo medico (preferibilmente in ambiente ospedaliero specialistico) a dosi ridotte ed aumentando gradualmente il dosaggio fino a raggiungere entro 48 ore la dose terapeutica.