Altri farmaci

Ogni volta che si introducono nell’organismo sostanze estranee farmacologicamente attive è presente il rischio di reazioni avverse. La frequenza con la quale i singoli farmaci provocano reazioni avverse non prevedibili varia moltissimo da farmaco a farmaco.

Sono descritte con relativa frequenza:

Sindromi allergiche da anticonvulsivanti (antiepilettici)

Sostenute soprattutto da fenitoina (dal 5 al 19% dei pazienti), fenobarbital (4%), carbamazepina (3-5%).

Non sono disponibili test cutanei né di laboratorio. E’ attendibile solo il test di provocazione/tolleranza.

Reazioni da eparina calcica

Sono in genere reazioni allergiche di tipo ritardato con quadri cutanei quali orticaria, eritemi, ecc.

Sono possibili in caso di necessità test cutanei ed eventuale desensibilizzazione.

Insulina

Reazioni allergiche clinicamente significative all’insulina non sono frequenti considerando che milioni di diabetici ogni giorno e più volte al giorno ricevono insulina. I test cutanei e di laboratorio sono attendibili.

Sono previsti schemi di desensibilizzazione con insulina, in caso di allergia di tipo immediato (IgE-mediata).

Vaccini

Raramente i vaccini provocano reazioni allergiche, talvolta reazioni avverse possono essere dovute alla presenza in tali presidi farmacologici di:

conservanti (es. reazioni ai sali di mercurio, presenti nel vaccino antitetanico e in quello antiepatite);

proteine dei terreni di coltura (es. ipotetico rischio per la somministrazione a soggetti allergici alle proteine dell’uovo di vaccini come quello per l’influenza, la febbre gialla e le rickettsie che sono coltivati su sacco vitellino di uova embrionate) additivi e antibiotici.