Reazioni avverse da additivi

Di fronte a reazioni indesiderate da farmaci si è soliti attribuire la causa al principio farmacologico attivo, tuttavia molti farmaci, soprattutto orali, di comune impiego contengono additivi (coloranti, conservanti, aromi) che possono essere causa piuttosto frequente di reazioni pseudoallergiche.

Additivi si considerano "tutte quelle sostanze, prive di valore nutritivo, non consumate come alimento in sé e non normalmente usate come ingrediente tipico dell’alimento, aggiunte intenzionalmente per uno scopo tecnologico (anche organoletttico) nel corso della fabbricazione, lavorazione, preparazione, confezione, imballaggio, che si ritrovano nell’alimento o nei suoi sottoprodotti divenendone un componente a tutti gli effetti".

L’unico test attendibile per la diagnosi i intolleranza ad additivi è il test di provocazione, previa scomparsa dei sintomi con dieta di eliminazione.

La classificazione degli additivi è in base alla loro funzione (ogni addditivo ha una sigla formata da un numero generalmente preceduta dalla lettera E)

Un esempio di classificazione è il seguente (da Vieurucci e coll.):

Conservanti

  • E 200 acido sorbico

  • E 201 sodio sorbato

  • E 202 potassio sorbato

  • E 210 acido benzoico

  • E 211 sodio benzoato

  • E 222 sodio metabisolfito

Antiossidanti

  • E 300 acido L-ascorbico

  • E 301 sodio L-ascorbato

  • E 307 alfa tocoferolo

  • E 310 propile gallato

  • E 320 butil-idrossi-anisolo

  • E 321 butil-idrossi-toluene

Coloranti naturali

  • E 100 curcumina

  • E 120 cocciniglia

  • E 140 clorofilla e clorofilline

  • E 160 carotenoidi

  • E 161 xantofille

  • E 162 rosso di bietola

  • E 163 antociani

Aromi
  • Naturali

  • Natural-identici

  • Sintetici

Emulsionanti

  • E 322 lecitine

Addensanti

  • E 400 sodio alginato

  • E 406 agar-agar

  • E 407 carragenine

Dolcificanti

  • E 420 sorbitolo

  • E 421 mannitolo

  • E 951 aspartame

  • E 954 saccarina

  • E 967 xilitolo

Coloranti sintetici

  • E 102 tartrazina

  • E 104 giallo di chinolina

  • E 110 giallo arancio

  • E 122 azorubina

  • E 124 rosso cocciniglia

  • E 127 eritrosina

  • E 131 blu patent

  • E 132 indigotina

  • E 151 nero brillante

Quadro riassuntivo

Coloranti: E102, E127, E110, E160 sono contenuti in:

  • farmaci per uso orale (confetti, sciroppi e sospensioni)

ed anche in:

  • bevande commerciali

  • dolci e gelati

  • marmellate e sciroppi

  • frutta candita

  • alimenti conservati sott’aceto e sott’olio

Conservanti: E222 si trova in:

  • farmaci come cortisonici, antibiotici, adrenalina

ed anche in:

  • vini (soprattutto bianchi)

  • birra

  • succhi e sciroppi di frutta

  • patate

  • frutta secca

  • funghi secchi

  • gamberi e crostacei

  • baccalà

Reazioni avverse da additivi

Di fronte a reazioni indesiderate da farmaci si è soliti attribuire la causa al principio farmacologico attivo, tuttavia molti farmaci, soprattutto orali, di comune impiego contengono additivi (coloranti, conservanti, aromi) che possono essere causa piuttosto frequente di reazioni pseudoallergiche.

Additivi si considerano "tutte quelle sostanze, prive di valore nutritivo, non consumate come alimento in sé e non normalmente usate come ingrediente tipico dell’alimento, aggiunte intenzionalmente per uno scopo tecnologico (anche organoletttico) nel corso della fabbricazione, lavorazione, preparazione, confezione, imballaggio, che si ritrovano nell’alimento o nei suoi sottoprodotti divenendone un componente a tutti gli effetti".

L’unico test attendibile per la diagnosi i intolleranza ad additivi è il test di provocazione, previa scomparsa dei sintomi con dieta di eliminazione.

La classificazione degli additivi è in base alla loro funzione (ogni addditivo ha una sigla formata da un numero generalmente preceduta dalla lettera E)

Un esempio di classificazione è il seguente (da Vieurucci e coll.):

Conservanti

  • E 200 acido sorbico

  • E 201 sodio sorbato

  • E 202 potassio sorbato

  • E 210 acido benzoico

  • E 211 sodio benzoato

  • E 222 sodio metabisolfito

Antiossidanti

  • E 300 acido L-ascorbico

  • E 301 sodio L-ascorbato

  • E 307 alfa tocoferolo

  • E 310 propile gallato

  • E 320 butil-idrossi-anisolo

  • E 321 butil-idrossi-toluene

Coloranti naturali

  • E 100 curcumina

  • E 120 cocciniglia

  • E 140 clorofilla e clorofilline

  • E 160 carotenoidi

  • E 161 xantofille

  • E 162 rosso di bietola

  • E 163 antociani

Aromi
  • Naturali

  • Natural-identici

  • Sintetici

Emulsionanti

  • E 322 lecitine

Addensanti

  • E 400 sodio alginato

  • E 406 agar-agar

  • E 407 carragenine

Dolcificanti

  • E 420 sorbitolo

  • E 421 mannitolo

  • E 951 aspartame

  • E 954 saccarina

  • E 967 xilitolo

Coloranti sintetici

  • E 102 tartrazina

  • E 104 giallo di chinolina

  • E 110 giallo arancio

  • E 122 azorubina

  • E 124 rosso cocciniglia

  • E 127 eritrosina

  • E 131 blu patent

  • E 132 indigotina

  • E 151 nero brillante

Quadro riassuntivo

Coloranti: E102, E127, E110, E160 sono contenuti in:

  • farmaci per uso orale (confetti, sciroppi e sospensioni)

ed anche in:

  • bevande commerciali

  • dolci e gelati

  • marmellate e sciroppi

  • frutta candita

  • alimenti conservati sott’aceto e sott’olio

Conservanti: E222 si trova in:

  • farmaci come cortisonici, antibiotici, adrenalina

ed anche in:

  • vini (soprattutto bianchi)

  • birra

  • succhi e sciroppi di frutta

  • patate

  • frutta secca

  • funghi secchi

  • gamberi e crostacei

  • baccalà