Che cosa fare prima della visita

Scrivete tutti i segni e i sintomi, quando si sono verificati e per quanto tempo sono continuati. Inoltre fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine, i preparati erboristici ed i farmaci da banco. Se possibile portate con voi i contenitori originali e un elenco dei dosaggi e delle prescrizioni.

Preparate in anticipo un elenco di domande da porre al medico, non abbiate paura di porre domande o di chiedere chiarimenti se non capite ciò che il dice.

Tra le domande relative all’orticaria e all’angioedema, potreste avere queste:

  1. Quali sono le sostanze che possono scatenare i miei sintomi?

  2. Per confermare la diagnosi devo fare degli esami?

  3. Ci sono altre cause possibili per i miei sintomi?

  4. La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?

  5. Quali sono i migliori provvedimenti che devo prendere?

  6. Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?

  7. Per curare la malattia, devo assumere farmaci con obbligo di ricetta o posso usare farmaci da banco?

  8. Quali risultati posso aspettarmi?

  9. Posso non far nulla e stare a vedere se i sintomi scompaiono per conto loro?

  10. Rischio complicazioni gravi come il soffocamento?

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  1. Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?

  2. Subito dopo la comparsa, come si presentavano le lesioni della pelle?

  3. I sintomi sono cambiati nel corso del tempo?

  4. C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?

  5. Quali farmaci di automedicazione ha usato?

  6. Quali farmaci sta assumendo, con o senza prescrizione medica?

Prima di tutto il medico vi porrà delle domande sui vostri precedenti medici. Potrebbe ad esempio chiedervi di creare un diario dettagliato dell’esposizione alle sostanze potenzialmente irritanti.

Se la causa dell’orticaria o dell’angioedema non è evidente o se i sintomi presentano una marcata ricorrenza, il medico potrebbe consigliare di sottoporvi a un test allergico.

  • Prick test (percutaneo). In questo test, che è quello eseguito più di frequente, vengono inserite nella pelle, tramite puntura o abrasione, delle minuscole gocce di estratto di allergene purificato. Quest’esame di solito viene eseguito per identificare le allergie al polline, alla forfora degli animali, agli alimenti, al veleno degli insetti e alla penicillina.

  • Test intradermico (intracutaneo). Gli estratti purificati di allergene vengono iniettati nella pelle del braccio. Quest’esame di solito viene eseguito se il medico sospetta un’allergia al veleno degli insetti o alla penicillina.

  • Patch test (inserire link a pagina dedicata al test: vedi doc) (epicutaneo). L’allergene viene applicato su un cerotto, che poi viene attaccato sulla pelle. Questo esame può identificare quelle sostanze che scatenano una reazione allergica quando entrano in contatto con la pelle. Tra le sostanze oggetto del test possiamo avere il lattice o determinati farmaci.

Se il medico sospetta che siate affetti da angioedema ereditario, potrebbe richiedervi degli esami del sangue per controllare i livelli e la funzionalità di determinate proteine del sangue.


Che cosa fare prima della visita

Scrivete tutti i segni e i sintomi, quando si sono verificati e per quanto tempo sono continuati. Inoltre fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine, i preparati erboristici ed i farmaci da banco. Se possibile portate con voi i contenitori originali e un elenco dei dosaggi e delle prescrizioni.

Preparate in anticipo un elenco di domande da porre al medico, non abbiate paura di porre domande o di chiedere chiarimenti se non capite ciò che il dice.

Tra le domande relative all’orticaria e all’angioedema, potreste avere queste:

  1. Quali sono le sostanze che possono scatenare i miei sintomi?

  2. Per confermare la diagnosi devo fare degli esami?

  3. Ci sono altre cause possibili per i miei sintomi?

  4. La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?

  5. Quali sono i migliori provvedimenti che devo prendere?

  6. Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?

  7. Per curare la malattia, devo assumere farmaci con obbligo di ricetta o posso usare farmaci da banco?

  8. Quali risultati posso aspettarmi?

  9. Posso non far nulla e stare a vedere se i sintomi scompaiono per conto loro?

  10. Rischio complicazioni gravi come il soffocamento?

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  1. Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?

  2. Subito dopo la comparsa, come si presentavano le lesioni della pelle?

  3. I sintomi sono cambiati nel corso del tempo?

  4. C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?

  5. Quali farmaci di automedicazione ha usato?

  6. Quali farmaci sta assumendo, con o senza prescrizione medica?

Prima di tutto il medico vi porrà delle domande sui vostri precedenti medici. Potrebbe ad esempio chiedervi di creare un diario dettagliato dell’esposizione alle sostanze potenzialmente irritanti.

Se la causa dell’orticaria o dell’angioedema non è evidente o se i sintomi presentano una marcata ricorrenza, il medico potrebbe consigliare di sottoporvi a un test allergico.

  • Prick test (percutaneo). In questo test, che è quello eseguito più di frequente, vengono inserite nella pelle, tramite puntura o abrasione, delle minuscole gocce di estratto di allergene purificato. Quest’esame di solito viene eseguito per identificare le allergie al polline, alla forfora degli animali, agli alimenti, al veleno degli insetti e alla penicillina.

  • Test intradermico (intracutaneo). Gli estratti purificati di allergene vengono iniettati nella pelle del braccio. Quest’esame di solito viene eseguito se il medico sospetta un’allergia al veleno degli insetti o alla penicillina.

  • Patch test (inserire link a pagina dedicata al test: vedi doc) (epicutaneo). L’allergene viene applicato su un cerotto, che poi viene attaccato sulla pelle. Questo esame può identificare quelle sostanze che scatenano una reazione allergica quando entrano in contatto con la pelle. Tra le sostanze oggetto del test possiamo avere il lattice o determinati farmaci.

Se il medico sospetta che siate affetti da angioedema ereditario, potrebbe richiedervi degli esami del sangue per controllare i livelli e la funzionalità di determinate proteine del sangue.